Vacanza Studio in Argentina: Spagnolo + Tango
Spagnolo in Sudamerica
-Informazioni generali-
Buenos Aires, capitale dell’Argentina, si affaccia sull’Oceano Atlantico in un golfo chiamato Rio de La Plata e ospita circa 12 milioni di abitanti.

La città fu fondata per la prima volta dallo spagnolo Pedro de Mendoza il 2 febbraio del 1536 col nome di Ciudad del Espíritu Santo y Puerto Santa María del Buen Ayre. La seconda e definitiva fondazione fu nel 1580 col nome di Ciudad de la Santísima Trinidad y Puerto de Nuestra Señora de los Buenos Aires: la città fu battezzata con questo nome in onore del santuario di Nostra Signora di Bonaria di Cagliari in Sardegna. Durante la dittatura militare negli anni dal 1976 al 1983, Buenos Aires ha conosciuto il fenomeno dei desaparecidos in cui molti giovani venivano torturati e fatti sparire per l'accusa, molto spesso infondata, di simpatizzare per la sinistra, considerata ispiratrice del terrorismo.
Parallelamente, Buenos Aires è stata teatro di movimenti di piazza anche rilevanti in sostegno o contro il governo del tempo. Ricordiamo le smisurate folle osannanti che acclamavano il presidente Juan Domingo Peron e la moglie Evita, ma anche le manifestazioni del gruppo delle Madri di Plaza de Mayo costituito da donne che, nell'impossibilità di manifestare altrimenti la loro situazione, si riunivano nella piazza antistante la Casa Rosada esponendo in silenzio le foto dei loro cari dispersi a causa della repressione militare. Gli abitanti di Buenos Aires vengono chiamati "porteños", mentre gli abitanti della provincia di Buenos Aires vengono chiamati "bonaerenses".
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-Attrazioni turistiche- Tutto a Buenos Aires è magicamente caotico, anche una semplice gita sulle sponde del fiume Rio de la Plata può trasformarsi in un’occasione d’incontro e conoscenza con gli abitanti del luogo, socievoli e pronti a festeggiare ogni avvenimento. Chi preferisce gite più tranquille non può tralasciare di far visita al Teatro Colón, di giorno vi sono mostre, alla sera rappresentazioni d’alto livello. La centrale Catedral Metropolitana ospita le spoglie di José de San Martín, eroe della lotta per l'indipendenza dell'Argentina ed è meta quotidiana di molti visitatori. I musei della città sono il Museo del Cine, un complesso di edifici collegati tra loro in cui si può ammirare una splendida raccolta di opere cinematografiche e antichi strumenti per le produzioni oltre ad abiti scenici, il Museo Histórico Nacional, che conserva una galleria di quadri preziosi e molto antichi. Di non minor importanza lo storico Museo Nacional de Bellas Artes. Ogni angolo della città è ricco di elementi particolari, il famosissimo quartiere di La Boca stupisce per i suoi edifici, esteticamente molto vistosi, hanno come particolarità una struttura lignea dipinta con colori molto sgargianti. Il cimitero è curatissimo. Parlare di una visita lì potrebbe apparire ridicolo, ma basta guardarlo, anche solo dall’esterno per capire quanta importanza gli argentini danno alla sepoltura, e con quanta cura, la coreografia funebre sia allestita. Il luogo cimiteriale più famoso è il Cementerio de la Recoleta, vi è seppellita anche Evita Peron e merita senz’altro una visita. Cambiando di netto orizzonte, è molto bella la zona del Puerto Madero. Era un antico porto inglese, oggi ristrutturato ma che conserva ancora i famosi Docks di mattoncini rossi. Scintilla di negozi molto lussuosi, ma anche di piccole botteghe in cui il fascino della tradizione argentina sembra non tramontare mai. |
-Lingua-
La lingua ufficiale dell'Argentina è lo spagnolo castigliano, che si distingue da quello parlato in Spagna per l'uso del vos anziché del tu nel tratto colloquiale informale, e l'uso del che per rivolgersi a un'altra persona con la quale si ha una certa confidenza e si usa per non dover dire il nome. Inglese e portoghese sono molto diffusi.
-Moneta-
La moneta argentina è il peso (banconote da 100, 50, 20, 10, 5 e 2 pesos, monete in metallo di 1 peso, 50, 25, 10 e 5 centesimi). Anche l'euro è ben accettato ovunque. Il denaro si può cambiare in banche e uffici di cambio, situati nella zona chiamata city che si trova fra le vie San Martin, Reconquista, 25 de Mayo, Sarmento, Peron e Mitre intorno al numero civico dal 100 al 500 delle rispettive vie.
Per soggiorni turistici inferiori a tre mesi è sufficiente il Passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore a 6 mesi dalla data di arrivo in Argentina ; il visto non è necessario.
-Emergenze-
Numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza:
100 (pompieri)
911 (polizia)
107 (ambulanza)
-Trasporto pubblico-
Il trasporto pubblico di Buenos Aires comprende:
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Metro (Metrovias) |
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Aeroporto Buenos Aires è servita dall'Aeroporto Internazionale Ministro Pistarini di Ezeiza (EZE), situato a 35 km a sudest della città, e dall'aeroporto "Aeroparque Jorge Newbery" (AEP), situato in città, nei pressi della strada che costeggia il Rio de la Plata, dove arrivano voli dal resto dell'Argentina e voli internazionali provenienti dall'Uruguay, dal Brasile, da Santiago del Cile e da Asunción (Paraguay). |
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Autobus |
Non c'è obbligo né bisogno di alcuna vaccinazione per entrare a Buenos Aires, città sicura dal punto di vista sanitario. L'acqua dell'acquedotto municipale è potabile. Gli ospedali pubblici sono a disposizione dei turisti 24 ore al giorno in forma gratuita. Il servizio di ambulanze per emergenze (SAME) è gratuito.
-Fuso orario e orari dei negozi-
Il fuso orario corrisponde a GMT-3 e attualmente non viene modificata nei mesi estivi. In alcune province l'orario cambia nei mesi invernali.
L'attività a Buenos Aires inizia alle prime ore del mattino e si protrae fino a tarda notte. I negozi rimangono aperti da lunedì a venerdì dalle 9 alle 20 e sabato dalle 9 alle 13, anche se le principali vie cittadine e i centri commerciali rimangono aperti fino alle 22.
Le banche a Buenos Aires aprono alle 10 e chiudono alle 15, mentre alcune restano aperte fino alle 16. Si possono effettuare prelievi di denaro dagli sportelli automatici 24h/24.
-Clima-
Il clima di Buenos Aires è mite tutto l'anno. La temperatura
media annuale di 18 gradi, fa si che non vi siamo molti giorni di caldo o freddo intensi e permette di essere visitata in qualunque periodo dell'anno. Il mese più freddo è luglio: bisogna uscire col capotto e sciarpa. Durante il giorno il freddo è mite ma di notte la temperatura scende considerevolmente. D'estate il caldo è umido. Le mattinate sono calde verso mezzogiorno molto calde. Verso sera la temperatura scende lievemente e si usano vestiti leggeri. Meteo Buenos Aires











